mercoledì 18 febbraio 2009

Lobscouse - Lo stufato del Marinajo

A proseguire nella ricerca dei piatti tipici della tradizione marinaresca "atlantica", sono a propinare la naturale pietanza che usualmente nel pasto precede il già trattato Spotted Dog.

La ricetta si basa principalmente su manzo, cipolla, patate, gallette, pepe, burro.



Per sfamare un equipaggio di 6 marinaij si prenda:

1 chilo di Manzo
3 cipollottoni col gambo
3 bicchieri di birra
6 patate
2 foglie di alloro
Gallette o pane posato o raffermo
Pepe nero fresco
Burro
Sale

La carne viene tagliata a cubetti la sera prima e messa su un letto di sale, girata prima di andare in branda.

Si prendono 4 cucchiai di burro, si mettono nel tegame e ci si inzia a far cucere la cipolla tritata solo il bianco (il gambo verde lo tritiamo a parte e lo serbiamo per dopo).

Si aggiunge la birra, l'alloro, il pepe nero fresco e il Manzo appena scosso dal sale e far bollire il tutto per 20 minuti.

Aggiungere le patate tagliate in cubetti piccoli e far cuocere tutto per 2 ore fino a che mescolando i cubetti di patata non si sfanno, oppure tagliandola a pezzi più grandi perchè rimanga integra e mantenga la zuppa bella calda. A cottura finita si spolvera a crudo una manciatina del gambo verde della cipolla tritato.

La galletta o il pane può essere messo sulla base del piatto prima di servire, o inserito nel tegame a cuocere insieme al resto per gli ultimi minuti di cottura, a seconda se si vuole ottenere uno stufato o sugoso o più papposo.

Ultima nota di possibile variazione: si può fare anche usando in parte manzo e in parte petto d'agnello.

Per il resto, come il solito, si annaffia con birra o vino chiaretto (Rosè direbbero i sudici franzosi...) o rosso di Madeira.

Si prosegue poi con i dolci annffiati naturalmente da Rum e Porto fino a che le gambe reggono.

Buon appetito.

Buon Vento!
Cpt. Scammello

domenica 25 gennaio 2009

Spotted Dog:un altro dolce da marinaji

In queste fredde e umide giornate, prepraimo qualcosa che renda alla nostra cena bordo un gradevolissimo e calorico epilogo...

Lo Spotted Dog come si chiamava originariamente, mentre oggi viene meglio conosciuto come Spotted Dick....

E' un pasticcio a base di strutto, latte e ribes nella versione originaria anglosassone, e uvetta nella rivisitazione mediterranea di Cpt. Scammello.

Servire a fine pasto uno Spotted Dog, o anche un Figgy Dowdy permetterà di avere calorie a sufficienza per dormire in una cuccetta di questa stagione, e metterà in condizione di eccedere tranquillamente con i liquori di fine e dopo pasto e liberare i ricordi più reconditi della memoria per stare insieme a raccontare ogni storia o riverne di vissute insieme.

Si prenda 3 etti di farina lievitata, 1 etto e 1/2 di strutto (di porco), 1 litro e 1/2 di latte, 1 etto e 1/2 di Ribes o Uva (secchi o freschi a seconda della stagione), 85 gr di zucchero di canna, 1 scorza di limone grattugiata, 1 pizzico di sale.

Mescolare a prima tutti gli ingredienti asciutti, e aggiungere gradualmente latte e strutto fino a un miscuglio omogeneo. Versare il tutto in sacco di tela olona imburrata (lasciando spazio per la lievitazione) e cuocere al vapore o bollire per 2 ore circa.
Da gustarsi a fette con crema calda e/o zucchero caramellato.



Annaffiare con Porto o Rum, o Passito di Pantelleria nella versione mediterranea di Cpt. Scammello.
Buon Appetito.

Buon Vento!
Cpt. Scammello

venerdì 9 gennaio 2009

I nomi delle vele - l'esempio della HMS Surprise

Dopo aver tanto parlato di velieri e vele, ho preprarato una descrizione schematica e molto sintetica della nomenclatura delle vele di un veliero a vele quadre.

Per farlo ho reperito una foto della Fregata Britannica HMS Surprise (quella di Master & Commander, o per la precisione quella di Jack Aubrey e del romaziere Patrick O'Brian) e ho inserito le nomenclature. Per nominare le vele sono stati usati i temini più comuni e non quelli previsti dai manuali di Arte Marinaresca.

Confido in futuro di poter presentare una cosa simile riferita alla nomenclatura degli alberi, delle manovre fisse e correnti.



Buon Vento!
Cpt. Scammello

Amerigo Vespucci - Video Rari - Campagna Istruzione 1965 - Amm. Straulino

In questo post ci sono i collegamenti ai video della Campagna di Istruzione del 1965 dell'Amerigo Vespucci sotto il comando del grande Ammiraglio Straulino. I video sono linkati dal sito www.ammiraglia88.it



Sotto i ponti di KIEL
Nave disalberata - passaggio sotto i ponti di Kiel - vista del Canale - persone che salutano l'equipaggio - il comandante Straulino - uomini al lavoro all'argano - incrocio con altra nave - rimontaggio alberi e pennoni.

In Navigazione
Uomini sugli alberi e sui pennoni - montaggio di un pennone - incrocio con altra nave - Vespucci ormeggiata e vista da una scialuppa - l'allievo a cui va il merito delle riprese e che ha fornito i filmati.

Navigazione in burrasca
In navigazione - mare mosso e movimento a bordo - la nave Vespucci taglia l'onda - vele strappate - onde molto alte.

Andatura
La nave Vespucci in navigazione con taglio dell'onda che le si para davanti.

Match-race a vele quadre Italia-Svezia
Incrocio con una delle navi scuola svedesi - in arrivo il Gorch Fock da poppa (scivola leggero e a vele spiegate) - vele della Vespucci - tutti gli uomini in coperta - il Gorch Fock raggiunge il Vespucci - acqua che raggiunge gli oblò.

Lavori a bordo
Operazioni varie a bordo - groviglio di cime in coperta - un uomo sale su uno degli alberi - lavaggio del ponte - varie cime ammassate - alberi - sistemazione delle cime - un allievo sale dal boccaporto con due amache - lucidatura degli ottoni - cucitura.

Goliardia di bordo - battesimo del Corso Allievi Kon Tiki
Festeggiamenti a bordo - bandiera del Corso - fiamma della nave Vespucci - bandiera del Corso issata.

Il Mare rinforza
Varie vedute della nave - il mare rinforza - vele strappate - uomini in coperta - campana del Vespucci - vento nelle vele "libere" - uomini al lavoro sul pennone.

Una piramide di vele - a riva sul bompresso
Nave vista dal bompresso - vele - albero - fiocchi - campana - scialuppe - albero - ponte nave - bandiera Marina - cime.

L'ammiraglio Straulino sul cassero

Buona visione e...

Buon Vento!
Cpt. Scammello

venerdì 12 dicembre 2008

CAMELLA II - Il primo trasferimento - Portovenere - Marina di Pisa - 08 Dic. 2008

Lunedì 8 dicembre siamo andati di buon'ora a prelevare la nuova barca: CAMELLA II

L'ora dell'incontro era per le 8.00 di fronte a Nautica 180 di Marina di Pisa.

La ciurma più o meno la stessa:

Cpt. Scammello
Nostromo Nikke
Marinajo Panciotto
Ir mì Fratello (nel ruolo di co-armatore)

Appena arrivati a Portovenere ci accorgiamo che la barca dopo le burrasche di libeccio subite è ancora a galla, ma riporta ulteriori segni di menomazione inflitti dalle incessanti e continue sferzate del mare.

In pratica c'è uno spring che è finito sotto lo scafo e si è impigliato tra la pinna del timone e il piede del motore, e che la bitta alla quale io stesso avevo dato volta allo spring era saltata portandosi dietro un bel pezzo di vetroresina. Ma poco male, tanto in coperta le stuccature in CTR dovevano conunque essere fatte e allora il nuovo ancoraggio della nuova bitta sarà ancora più resistente di quanto non lo fosse stato in origine.

Si fanno i preparativi per mollare gli ormeggi, si recupera non con poca fatica l'ancora di posta, e ci dirigiamo verso il distributore per fare rifornimento in vista di una traversata di circa 35 NM.
E' appunto il benzianjo, a cui dico di avere un pò di pazienza mentre dò volta all'unica bitta di poppa rimasta (su tre). Mi risponde che con la burrasca che era venuta è ottima cosa che la barca sia rimasta a galla, e che raramente ha visto picchiare il mare in maniera più dura e che le altre barche al pontile Ignazio ballavano come modellini di carta...

Ci congediamo dal distributore soddisfatti dal fatto che riempire il serbatoio e una tanica ci è costato solo 21 euro. Nel trasferimento testeremo i consumi.

Alle ore 11.00 siamo in procinto di uscire dal golfo della Spezia e facciamo rotta per 161°, che dovrebbe portarci direttamente a destinazione.

Mettiamo il motore a regime e proviamo subito le comodità dell'autopilota... lasciando al tempo della navigazione l'esplorazione dei locali sottocoperta.

La navigazione scorre tranquilla a consumo variabile tra il poco, il nulla e il niente assoluto. 35 NM con 10 litri di benzina verde. Consumo di 1.4 lt/h.

A largo della foce d'Arno già la corrente inizia a rallentare il moto della barca, fino a quando una volta entrati nel corso del fiume non se ne percepisce in maniera molto accentuata dal fatto che siamo quasi fermi controcorrente. Comunque soddisfacente la navigazione visto che la piene si aera smaltita solo a partire dalla mattina stessa.

In ormeggio si spenge il motore costringedoci a tonneggiare la barca con della cime da terra.

Alle ore 18.00 prendiamo terra lasciando ormeggiata la barca con doppia cima di prora e laschetto di poppa.


Riprende il mare sotto il nuovo comando CAMELLA II, un Coronado 25 del 1973. Era d'obbligo una bandiera nuova (ndr 80x120)


E' fatto obbligo altresì di issare le insegne che ci hanno accompagnato nelle avventure precedenti. E mentre una volta a terra si deve ammainare la bandiera con i colori nazionali, questa rimane a riva (anche con la barca a terra)

CAMELLA II è dotata della campana, situata sottocoperta segna i cambi della guardia e lo scandire del tempo in navigazione, o comunque a bordo. Serve per dare la svegli, il cambio delle guardie, chiamare gente sottocoperta o mandarla fuori, avvertire quando è pronto il rancio, ma soprattutto per chiamare quando esce la bottiglia di RUM da far girare tra la ciurma. In particolare nel suo primo viaggio sotto il nuovo comando è stata aperta una nuova bottiglia offrendo il primo sorso al mare (cosa da fare sempre quando si apre una bottiglia a bordo).


Per chi suona la Campana


Per chi suona la Campana (anche per te...) - Notare la scia -


Marinajo Panciotto e Cambusiere




Nostromo Nikke rimette in chiaro le drizze all'albero



Cpt. Scammello rimette in chiaro le scotte


CAMELLA II - Vista dal Tambuccio


CAMELLA II - Marinaji in pozzetto


Nostromo Nikke - Autoritratto


Nostromo Nikke - Autoritratto (Gonfio)


In barca la fame viene che si mangerebbe anche un cane vestito...


Lo spettacolo della Alpi Apuane innevate ci ha accompagnato per l'intera traversata

CIURMA:


Cpt. Scammello (Armatore - e non gurda in macchina)


Nostromo Nikke (Nostromo of CAMELLA II - anch'egli non guarda in macchina)


Marinajo Panciotto (mai guardare in macchina)


Ir mì Fratello (co-Armatore - egli guarda in macchina, ma tanto non ha ancora il piede marino...)

Buon Vento!
Cpt. Scammello

PhotoFunia.com - I Ritratti di Cpt. Scammello






Buon Vento!
Cpt. Scammello

mercoledì 10 dicembre 2008

IV Campionato Autunnale Costa degli Etruschi - Yacht Club Cala de' Medici - L'EPILOGO

Domenica 7 dicembre si è svolta l'ultima prova del campionato autunnale.

All'insegna di un vento incerto e tanta onda di mare morto, quest'ultima prova ha pagato scelte audaci a fronte dell'elevato grado di tecnica richiesta per interpretare al meglio il campo di regata.

Il nostro equipaggio ENTERPRISE dopo una brutta partenza (4° in partenza), gira 6° alla prima boa di bolina.

Il successivo lato di poppa fa guadagnare fino a presentarsi 3° in boa, dove nel frattempo il ventro era girato costringendoci a ammainare lo spi per terminare con il genoa il lato di poppa.

Viene issata la segnalazione della riduzione di percorso, ovvero che la successiva boa di "bolina" sarebbe stata il cancello d'arrivo.

Molto prima di metà di quello che dovrebbe essere stato un lato controvento, è stato nuovamente issato lo spi, molto strallato che ci ha permesso di presentarci mure adritta all'arrivo. Nel frattempo abbiamo guadagnato un'altra posizione e siamo 2°. E' tutto ok, perchè arrivare secondi per noi voleva dire vincere il campionato in quanto primi apari merito con DEFENDER (in classifica avulsa).

Dietro l'angolo stava la beffa!!!

DEFENDER, nostro diretto avversario cambia lato e andiamo in nettissima separazione... si presenta sul camcello d'arrivo a mure sinistra.... e 3 metri prima di noi....

La sua poppa sfiora il nostro dritto di prua sulla linea d'arrivo.... AMARISSIMA DELUSIONE!

Non solo in 15 secondi ci svanisce il primo posto, ma anche il secondo in classifica generale.

Comunque ci siamo battuti fino alla fine. I risultati dopo quest'ultima giornata ci hanno regalato comunque una bella soddisfazione, in quanto ci presentiamo con un equipaggio nuovo pronti a dare battaglia con il coltello tra i denti fra 3 mesi circa quando partirà il campionato invernale/primaverile.

ENTERPRISE
3° classificato nella prova del 7/12/2008
2° classificato SOLARIS 36
3° classificato IRC
4° classificato assoluto IRC + LIBERA

Eccovi di seguito un pò di foto scattate in barca dopo le regate e durante gli allenamenti, e delle (non poche) premiazioni. Le foto sono senza didascalia e senza commento perche devono rendere i colori e l'armonia che si instaura tra persone che si conoscono per la prima volta all'inizio di quest'avventura. E' la magia del mare....





















Buon Vento!
Cpt. Scammello

venerdì 5 dicembre 2008

CAMELLA II - Una vera barca!

Il giorno 3 dicembre 2008 è stato concluso l'accordo e il conseguente trasferimento di proprietà dell'imbarcazione CORONADO 25, che prenderà il nome di CAMELLA II.

La barca è stata un best seller degli anni '70 specialmente in USA dove è stata progettata e costruita, per l'Europa il cantiere produttore era la spagnola PLAYVISA distibuita in Italia dalla Nautica San Marco di La Spezia.

E' appunto a La Spezia che io e Nostromo Nikke siamo andati a scovare questa graziosa e accogliente barchetta.




Purtroppo in una recente mareggiata l'appendice poppiera così affusolata si è andata a scontrare contro il molo dove la barca era ormeggiata, a causa diun cedimento degli ormeggi a baffo di prora.

Con mio dispiacere la barca si è ridotta così:







Ovviamente questo danneggiamente mi ha giocato a favore sul prezzo, in quanto ho potuto chiudere la trattativa a 2/3 del prezzo richiesto, ovvero un'abbattimento del 33,33%.

A breve il resoconto e le immagini del trasferimento presso il luogo di stazionamento invernale della barca, ovvero Marina di Pisa presso Nautica 180 da Cpt. Sandrini.

Buon Vento!
Cpt. Scammello